DECANTAZIONE

Questa è una operazione di servizio del vino che consiste nel travasare il vino dalla sua bottiglia in un altro contenitore di vetro trasparente, chiamato decanter. Questa operazione ha una triplice funzione.
La prima funzione riguarda l’eventuale separazione di elementi solidi (cristalli di tartrati o sedimenti) presenti in una bottiglia, per mantenere nel vino la massima limpidezza.
La seconda funzione è una forzata ossigenazione che serve a far “rigenerare” nel v   [Dettaglio]

EFFERVESCENZA

L’effervescenza sarà valutata solo nei vini spumanti, l’eventuale leggera presenza di CO2 negli altri vini non sarà presa in considerazione.
La finezza della grana, il numero di bollicina e la persistenza del perlate dipenderanno dalla qualità del vino base, dai ceppi di lieviti selezionati per la fermentazione e dal tempo di rifermentazione.
L’anidride carbonica si libererà per lunghi tempi se queste condizioni sono state rispettate e se la temperatur   [Dettaglio]

EQUILIBRIO

Residuo che si deposita nei recipienti contenenti vino, dopo la fermentazione (elementi insolubili e lieviti)

INNESTO

Operazione consistente nell’inserire in una pianta (portainnesto) una parte di un’altra pianta (marza) di specie o varietà diversa. Tipico è l’innesto della vitis vinifera su vite americana per contrapporsi all’attacco della fillossera.

INTENSITA’

Caratteristica del vino che può essere riferita all’olfatto o al gusto.
INTENSITA' olfattiva: E’ data dall’impatto del profumo del vino nella sua interezza sulla mucosa del naso. Per capire questo concetto è sufficiente citare il seguente esempio: l’intensità olfattiva di un singolo fiore profumato o di un mazzo degli stessi fiori profumati è molto diversa, ovviamente è maggiore nel secondo caso.
INTENSITA' gustativa: E’ data dall’impa   [Dettaglio]

INVECCHIAMENTO

E’ un termine utilizzato per indicare una fase del ciclo di sviluppo del vino dalla sua giovinezza alla sua età matura. Tale fase riguarda la permanenza del vino in bottiglia. Durante l’invecchiamento, le caratteristiche organolettiche del vino si modificano dato che si formano composti specifici dell’ambiente privo o quasi di aria (bottiglia). Tra cambiamenti più tipici scopriamo: il colore (che assume toni più morbidi), la limpidezza (che aumenta progressivamente), l’olfat   [Dettaglio]

LEGNOSO

Con questo termine, si indica un sentore del vino che rimanda a molteplici percezioni olfattive di legno tipici dell’evoluzione dei tannini acquisiti durante la permanenza del vino in botte. Può essere, però, anche sinonimo di un profumo che rimanda a sentori vegetali o di bosco, peculiari di un vino dotato di tannini di cattiva qualità.

LIMPIDEZZA

Per limpidezza si intende il grado di pulizia raggiunto da vino che si manifesta con l’assenza di particelle in sospensione. Si può anche dire che la limpidezza è la proprietà di un corpo di riflettere luce.
L’eventuale presenza CO2 rende più limpido il vino per effetto dei riflessi delle bollicine.

MACERAZIONE

Nella vinificazione in rosso sosta prolungata del mosto sulle vinacce, per estrarre soprattutto colore e tannini.

MATURAZIONE

Raggiungimento del completo sviluppo dal punto di vista fisiologico dell’uva.
Dal punto di vista del vino è il periodo di affinamento per raggiungere il culmine qualitativo del prodotto.

METODO CLASSICO

Metodo di spumantizzazione che prevede la rifermentazione del vino in bottiglia.

MORBIDEZZA

Per morbidezza s’intende un carattere tendenzialmente psuedo-dolce, poichè l’effetto morbido è esercitato dagli alcoli (alcol etilico e polialcoli). In realtà la morbidezza racchiude uno stimolo tattile e uno meccanico, cioè il contatto del vino con mucose della bocca e la scorrevolezza del liquido. Visti gli elementi che compongono la morbidezza (polialcoli, alcol ed eventuali zuccheri residui) bisogna aggiungere anche uno stimolo di pseudocalore originato dall’alcol   [Dettaglio]

MOSTO

E’ il prodotto ottenuto dalla pressatura delle uve. Risulta essere una soluzione acquosa composta da acqua per circa il 70-80%, da zuccheri (20%), acidi, sostanze azotate…

NOBILE

Vino con caratteristiche organolettiche abbiano particolari pregi di eleganza.

OSSIDAZIONE

Malattia del vino causata dal contatto con ossigeno presente nell’aria. Per qualche vino, come Sherry, Marsala o Vinsanto, è un processo volutamente procurato per ottenere singolari caratteristiche organolettiche. L’ossidazione può avvenire per via enzimatica o per via chimica.

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Le parole del vino

MORBIDEZZA

Per morbidezza s’intende un carattere tendenzialmente psuedo-dolce, poichè l’effetto morbido è esercitato dagli alcoli (alcol etilico e polialcoli). In realtà la morbidezza racchiude uno stimolo tatti..   [Dettaglio]

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ABBOCCATO

Un vino è abboccato quando si avrà una tenue percezione di dolcezza data da una percentuale di zuccheri residui compresi fra i 10-30 g/l.